Semirimorchi Nuovi

Semirimorchi nuovi dei migliori costruttori europei

Cosa è un semirimorchio

Il semirimorchio è un veicolo trainato da un trattore stradale con cui, abbinati formano un complesso veicolare definito autoarticolato. Il termine deriva dal fatto che il veicolo scarica parte del proprio peso sugli assi e sul trattore che lo traina per cui è trainato solo per metà.

Nato per il  trasportare di merci in un apposito comparto separato dall’abitacolo e la sua prerogativa  principale è quella di essere sganciato e riagganciato, facile da trainare da trattori stradali diversi. Un semirimorchio può essere dotato di vari allestimenti, dai trasporti intermodali ferroviario e navale. Un semirimorchio è composto da un telaio con uno o più assi di ruote, il più diffuso è quello a 3 assi, anche gemellati.

L’ultimo asse può essere autosterzante con la possibilità di sterzare automaticamente a seconda della direzione di marcia veicolare; questo permette al semirimorchio un raggio di sterzata maggiore e un risparmio dell’usura degli pneumatici. Un altro accessorio molto diffuso è il primo asse sollevabile, che consente di ridurre l’usura dei pneumatici, nei trasferimenti a vuoto o in condizioni di carico minimo.

Un semirimorchio è composto da dei componenti fondamentali un perno ralla che si aggancia alla ralla del trattore, con blocco automatico, scaricando parte del peso del semirimorchio su trattore consentendo la rotazione reciproca dei due veicoli, una leva di bloccaggio rende l’aggancio sicuro, impedendo lo sganciamento accidentale del semirimorchio.

Tra gli assi posteriori e la ralla del semirimorchio, sono posti due piedi metallici retrattili per la stabilità in caso di parcheggio, azionati da un riduttore manuale. Le dimensioni massime di ingombro e di portata sono regolamentate da norme di Stato, ormai regolamentate a livello Europeo o CEE, un semirimorchio può raggiungere una superficie interna utile di 13,60 m di lunghezza e 2,50 m di larghezza, viene allestito in varie configurazioni: il classico centinato, il semirimorchio  con sponde laterali, il semirimorchio coibentato o frigo e per finire i più comuni portacontainer.

Il veicolo è solitamente fornito di impianti frenanti ad aria e impianti d’ illuminazione. Un semirimorchio è soggetto ad immatricolazione e a targa separata apposta in modo fisso sul mezzo, da gennaio 2013 sul suo retro non è più necessaria la targa ripetitrice del mezzo trainante, inoltre i semirimorchi sono soggetti, secondo norma di legge a revisione annuale.